Home > Informatica & Tecnologia, Pensieri & Parole > Infondate umiliazioni

Infondate umiliazioni

Scrivo questa pagina oggi per descrivere un episodio a dir poco umiliante che sono stato costretto a subire pochi giorni fa. Mi recavo al giornalaio in Via Giulio Cesare (zona prati in Roma), poco prima del cinema davanti a Ricordi, per comprare una delle mie riviste preferite, hacker journal; il giornalaio era gestito da due ragazzini che avranno avuto 17 anni a farli grandi. Ho pagato la rivista alla ragazza li in quel momento mentre l’altro ragazzo (presumo il fratello) stava uscendo dall’edicola.Una volta presa la rivista sono andato sul retro dell’edicola dove mi aspettava un mio amico; a quel punto il ragazzo che era appena uscito si avvicina a me e mi chiede se avevo pagato la rivista (aveva chiaramente visto che l’avevo pagata perchè era li, evidentemente voleva sentirsi grande), io, un pò perplesso, ho risposto di si. Il bambino a questo punto, non fidandosi, ha preteso che lo seguissi davanti per chiedere conferma alla sorella.Lui ha fatto una pessima figura perchè:1) Non c’è motivo di rischiare di rubare una rivista per soli 2 euro2) Non rimarrei davanti all’edicola sfogliando la rivista che ho appena rubato ma tenterei di nasconderla e andare via.Lui certamente ha perso un cliente perchè può stare sicuro che in quell’edicola non ci andrò mai piu.Essere trattati da ladri è la piu grossa umiliazione che si possa subire, sopratutto se a farlo è un bambino che poteva quasi essere mio figlio, perciò non consiglio a nessuno di andare in quell’edicola a meno che non vogliate essere trattati come criminali da un lattante.Purtroppo queste sono le conseguenze di chi affida gli esercizi commerciali a dei bambini incompetenti.

  1. Non c’è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.
Occorre aver fatto il login per inviare un commento