MMS. Perchè?
Tempo fa parlavo con una mia amica, appena stata a New York, della moda dei cellulari li. Il telefono più venduto negli States è il Blackberry, per chi non lo sapesse il blackberry è un telefonino espressamente orientato ad internet e sopratutto al servizio email. Effettivamente, indagando sulle usanze mobili degli americani, si può constatare che gli MMS non vengono usati ma al loro posto vengono usate le email. Il perchè è semplice:
- sono gratuite
- non hanno limiti di caratteri
- non hanno limiti di foto
- sono controllabili anche da client esterni
- risiede su server non sprecando spazio prezioso su telefono
Allo stato dei fatti mi viene da chiedere “ma perchè sono così coglione ad usare gli MMS?”, la risposta come al solito è “mancanza di infrastrutture”. Come funziona? blackberry si interfaccia con un software chiamato BES (blackberry enterprise server), questo server fa da gateway (fulcro di comunicazione) per la navigazione internet e per il servizio mail. Le email generalmente vengono controllate con tecnologia POP, ovvero è il client che ogni tanto controlla se ce ne sono di nuove, il BES invece utilizza una tecnologia chiamata PUSH, ovvero quando ci sono nuove mail è lui che le comunica al client su telefono, questo garantisce un enorme risparmio di traffico dati. Città grandi come New York, Londra etc… sono cablate per la maggior parte con access point wireless gratuiti o accessibili tramite una piccola fee mensile, anche dovendo accedere con tecnologie come GPRS, UTMS, HDSPA etc… il traffico dati è estremamente ridotto e si ha un risparmio notevole; anche perchè le società telefoniche incentivano gli utenti a passare sul fronte internet della telefonia avendo un guadagno economico e di immagine.
Qui come siamo messi? ammetto di essere abbastanza ignorante sul versante telefonia. Attualmente la nostra rete si basta su tecnologia 3G, vecchia già di per se. I più fortunati hanno l’onore di connettersi tramite GPRS, UMTS e via dicendo, solo che le tariffe sono molto alte rispetto all’europa e di punti wireless non ce n’è neanche l’ombra. I pochi punti wireless che ci sono necessitano, per legge, che il proprietario dell’access point abbia una copia dei documenti dell’utente così da rilasciare un utenza apposita per la connessione, ma nessuno sa come sbloccare questo meccanismo; a chi devo dare i miei dati per connettermi, ad esempio, all’access point di McDonalds?
Premetto, non mi piace il blackberry, io posseggo un Nokia E61 che ha connessione wifi, GPRS, un client mail, browser etc… ma posso usarli molto poco per la mancanza di infrastrutture. Attualmente volevo appoggiarmi ad una tariffa TIM che per 5 euro mi garantisce 30 mega; devo dire che il mio Nokia scarica solo le intestazione per cui sarebbero sufficienti 30 mega, però se voglio più traffico devo sganciare 20 euro per un mese che non sono pochi per chi ha l’adsl sia a casa che a lavoro.



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