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Archive for Aprile 2009

Terremoto in Abruzzo

8 Aprile 2009 Nemo Lascia un commento

http://emergenza.ingv.it/temi-ricerca/terremoti/mappa_sismicita.gifSenz’altro questa settimana è caratterizzata dal tragico evento del terremoto in Abruzzo. Non voglio parlare dei danni a persone o cose, non voglio fare discorsi strappalacrime perchè già troppi avvoltoi ci hanno lucrato sopra e poi non sono bravo in queste cose, non è il mio mestiere.
Non voglio fare un minuto di silenzio, perchè forse il silenzio è stato uno dei complici di questa strage; non voglio dire frasi del tipo “per non dimenticare”, perchè come si fa a dimenticare una cosa del genere? Anche volendo non penso sia possibile.
Evito perciò ogni frase inopportuna e falsa per rispetto delle vittime di questa tremenda tragedia; voglio semplicemente esporre dei dubbi e condividerli con voi.

PREMESSA: Con questo post non voglio in alcun modo dare la colpa al governo in carica. Primo, perchè fare della lotta politica durante queste tragedie mi pare una cosa squallida e insensata, secondo perchè sono convinto che, quando accadono queste tragedie naturali, qualsiasi governo sia colto alla sprovvista e non abbia colpa anche perchè, a dire la verità, penso che si siano mossi in maniera eccellente per quanto riguarda gli aiuti posteriori alla tragedia. Penso solamente che, se questo governo e (sopratutto) quelli precedenti, avessero agito con un pò più di consapevolezza, forse questa tragedia si sarebbe, se non evitata, sicuramente pesantemente attutita.

Prevedibile o no?
Da questa storia ho capito una cosa: di terremoti, al mondo, non ci capisce un emerito cazzo nessuno. Non voglio in alcun modo screditare il lavoro dei geologi e di tutti quelli che studiano e ricercano in questo campo, ma probabilmente bisogna rendersi conto che è un campo totalmente inesplorato.
La notizia della fascia laterale (come le chiamo io) è stata di un ricercatore, tale Giampaolo Giuliani, che avrebbe previsto la forte scossa ma, invece che prendere in seria considerazione la notizia, gli enti competenti hanno emesso una denuncia per procurato allarme nei suoi confronti.
Ora, io non sono un tecnico ne un geologo ne un fisico ne uno scienziato che si occupa di questi fenomeni, perciò parlo con la voce dell’ignoranza.
Giuliani ha avviato una tecnica sperimentale di monitoraggio del sottosuolo; ha creato dei cubi di piombo che riescono a monitorare le fuoriuscite di un gas chiamato Radon e sembrerebbe che, la varia intensità e quantità di fuoriuscita di tale gas, possano far prevedere se ci sarà una scossa nell’arco di 24 ore e, a grandi linee, prevederne l’intensità.
Io penso che Giuliani non abbia la conoscenza assoluta di questi fenomeni, anche perchè ho sentito una sua intervista fatta ad inizio Marzo dove diceva che per la fine di Marzo lo sciame sismico sarebbe stato solamente un brutto ricordo ed invece ad inizio Aprile c’è stata la scossa più potente e dannosa di tutte. Perciò non voglio assolutamente mitizzare Giuliani, ma voglio per un attimo mettermi nei panni del direttore dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) pur facendo un altro lavoro e non capendo niente di questo campo.
Un mio ricercatore ha portato avanti una ricerca sperimentale di quel tipo, vedo che riesce a capire, in modo molto vago, dove ci saranno sismi con vaghe indicazioni sull’intensità delle scosse; personalmente chiamerei altri ricercatori e scienziati del mio istituto e mi metterei ad un tavolo con il signor Giuliani.

Io: “Mi spieghi il funzionamento”
Giuliani: “Tramite questi cubi di piombo riusciamo a monitorare il Radon, abbiamo scoperto che il Radon fuoriesce quando le placche si spostano, perciò più Radon esce, più le placche si spostano, più crea casini in superficie”
Io: “Mi pare un ottima scoperta! Ma siamo sicuri che funziona veramente così?”
Giuliani: “No ma potrebbe”
Io: “Beh non ci sono modi attualmente per prevedere i terremoti, forse siamo gli unici al mondo ad avere una pista da seguire, un punto da cui cominciare, penso che valga la pena di investire tempo, persone e denaro per seguire e perfezionare questa pista, così magari arriveremo a prevedere i terremoti. Bel lavoro Giuliani!”

Come la vedete? Io mi sarei comportato in questo modo, che senso ha denunciare questa persona? Oh vi ripeto, penso che sarebbe stato impossibile prevedere quello che è successo, però forse, chi di dovere, dovrebbe essere un pò più aperto verso queste idee.
Chiudo questo capitolo con una frase di Einstein: “Tutti dicono che una cosa è impossibile finche non arriva un folle e la realizza”.

P.S.: Mi dicono che i Siux riescono a prevedere i terremoti con una settimana di anticipo; sicuramente è una minchiata, ma mi informerò, intanto la butto là.

Piano casa o casa in piano?
Si è parlato tanto del piano casa dell’attuale governo, piano definito da me, For Richs Only (solo per ricchi) perchè praticamente permette di ampliare del 20% solo le ville.
Appena ho sentito il casino del terremoto mi sono fiondato sul sito dell’INGV e ho visto la mappa sismica dell’Italia. La striscia viola che vedete sono le zone ad alto rischio sismico; le zone centrali io le bazzico spesso e so che ci sono tutti paesini con case dell’800, case che verrebbero giù anche col vento forte; allora mi chiedo, perchè il piano casa prevede una stronzata come l’ampliamento della cubatura (totalmente inutile perchè chi può permetterselo, generalmente, ha già una casa enorme tipo Versailles) e non prevede l’adeguamento alla norma antisismica degli edifici nelle zone sismiche? E’ come mettere un cigno di Svarowsky sul bordo del lavandino bagnato.

P.S.: Ho sentito ora al telegiornale che qualcuno si è posto la mia stessa domanda (grazie a Dio) ed è stata aperta un inchiesta. Non riporterà in vita le vittime, ma forse servirà per evitarne altre.

Hiroshima o Nagasaky?
Riaprite per un attimo la mappa delle zone sismiche d’Italia. Ora, come potete vedere, praticamente tutta la parte centrale dello stivale, cioè la maggior parte del suolo nazionale, è zona sismica. Mi si accende un campanello di allarme; facciamo un gioco, vi va?
Giochiamo per un attimo al “Presidente del Consiglio Cazzone”; avete 5 centrali nucleari appena comprate dal vostro amico presidente francese, dove le mettereste?
Potenzialmente abbiamo 5 bombe atomiche, calcolate che, a 10km dall’epicentro del sisma, era stata considerata una locazione per costruire una centrale nucleare; così, dopo Milano 2, avremmo avuto anche Cernobyl 2, giusto per non farsi mancare niente.

Generalmente scrivo i miei post cercando di dare le notizie e le cifre nella maniera più precisa possibile, in questo post invece parlo di cose in cui sono abbastanza ignorante, esprimo semplicemente dei dubbi che spero saranno chiariti con il tempo.

Piccolo post scriptum per i Berlusconiani. So che siete affetti da manie di persecuzione, ma intendo invitarvi a leggere bene l’articolo e a constatare che non ho fatto il nome del vostro amato Presidente, ho usato solamente la dicitura “Presidente del Consiglio” perchè sono profondamente convinto che qualsiasi politico attualmente in attività si sarebbe comportato nello stesso modo al posto suo. Ora usatemi la cortesia di rileggervi bene la premessa, grazie tante.

Titoli di coda e complimenti

Il Governo: Per essersi mosso in maniera efficiente, aver coordinato bene gli aiuti, aver trovato una buona sistemazione provvisoria per gli abitanti de L’Aquila tra tende e alberghi requisiti. Generalmente il nano lo cazzio sempre, ma stavolta un applausino piccolo piccolo se lo merita.
I soccorritori: Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Polizia, Carabinieri, Esercito, Alpini e tutti quelli che si sono prodigati per aiutare fin da subito chi era rimasto sotto le macerie. Credetemi, non è facile entrare in edifici danneggiati quando la terra trema ancora, ci vogliono i coglioni fumanti e loro hanno dimostrato di averli.
I medici e la croce rossa: Per aver continuato ad assistere i malati e aver fronteggiato in maniera eccelsa l’inferno che gli è caduto addosso; anche per aver compiuto l’evaquazione dei pazienti, anche gravi, in maniera perfetta ed aver continuato a curare in strada, in condizioni veramente di fortuna. Si parla di gente che ha lavorato per più di 24 ore di fila; mentre sto scrivendo questo articolo ho intorno persone che se fanno un minuto oltre le 8 ore previste fanno un casino.
Gli Abruzzesi colpiti dal sisma: Forse in cima alla lista come importanza; complimenti per il coraggio dimostrato, per lo spirito e la forza d’animo che hanno tirato fuori, per il cuore con cui si sono aiutati tra di loro. Complimenti vivissimi a chi ha resistito sotto le macerie per decine di ore, penso che il loro coraggio ed il loro spirito siano incalcolabili.
Gli Italiani: Chi dice che siamo un paese di merda dovrebbe chinare il capo e stare zitto per tutto il resto della sua vita. Tantissime sono state le dimostrazioni di solidarietà, morali e tangibili da parte della popolazione Italiana. Siamo un grande popolo.
Il resto del Mondo: Più che complimenti questo è un ringraziamento, per la solidarietà e gli svariati aiuti offerti.
Che dire, nella disgrazia forse si è aperto uno spiraglio per comprendere che un mondo migliore è sempre possibile.