Al pedofilo! Al pedofilo!
Sto preparando l’articolo sulle vicissitudini che, in parte, smentiscono i classici gossip da tabloid, riguardanti Michael Jackson.Questo articolo mi ha, però, permesso di riflettere su una cosa.Una volta, dare confidenza ad un bambino era una cosa normalissima e anche bella, ma ultimamente tante cose sono cambiate, ora, chi avvicina un bambino, viene subito visto come un potenziale pedofilo; chiaramente la paura dei genitori è più che giustificata, ma i pedofili sono sempre esistiti e, nella maggior parte dei casi, si tratta di vicini di casa oppure di parenti stessi del bambino.
Come saprete, io ho l’hobby della fotografia; mi dovete credere, ho il terrore di fotografare i bambini. Una volta i genitori erano felici se un fotografo fotografava i loro bambini, ma oggi pensano subito al peggio; io ho un terrore folle di fotografare i bambini proprio perché ho paura di incappare in qualche problema con i genitori. Certo, direte voi, “potresti chiedere il permesso ai genitori”, facciamo un esempio: vedo un bambino che sta raccogliendo un fiore, mi sembra una bella immagine e vorrei immortalarla con uno scatto; vado dai genitori, “salve, posso fotografare vostro figlio mentre raccoglie il fiore?”, i genitori: “mah, non so, come mai? che ci devi fare? che la metti su internet poi?” “se non volete ovviamente no, mi sembra una bella immagine e mi piacerebbe immortalarla” “boh non so, tu che ne dici?” “mah, non lo so, ci possiamo fidare?” “guardate, se mi lasciate il vostro indirizzo email posso mandarvi la foto una volta salvata su computer” “ah, ok, fai pure”; intanto sono passati 20 minuti, il bambino è chissà dove e io ho perso lo scatto.
Così capita che un adulto, a cui piacciono molto i bambini, non può invitarli nel suo parco personale per regalargli una giornata di divertimento o si ritroverebbe a doversi difendere da gravi accuse di pedofilia, considerando il fatto che, anche se fosse dichiarato innocente, sarebbe comunque etichettato per tutta la vita come pedofilo. Ma se fosse stata sua sorella Janet ad invitare i bambini nella sua casa, si sarebbe alzato lo stesso polverone? Io non credo proprio.
Chiaramente con questo post non voglio dire ai genitori di fidarsi di chiunque, ci mancherebbe, però vorrei solamente dire di non basarsi sulle scene che si vedono nei telefilm o nei film e che, spesso, questo comportamento ossessivo nel preservare il proprio bambino da incontri con altre persone, alla lunga potrebbe finire con il traumatizzarlo. Io penso che bisogna insegnare al bambino cosa è giusto e cosa è sbagliato e che, se è sotto la vostra protezione, può stare tranquillo.

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